Backstage! Pocketwizard indistruttibile o quasi

Backstage! Pocketwizard indistruttibile o quasi

“Quando fai foto sportive tieni sempre entrambi gli occhi aperti”.

Noi fotografi siamo una razza strana; usiamo attrezzatura progettata per resistere alle peggiori sollecitazioni e poi passiamo la maggior parte del tempo in ambienti sicuri… o quasi!

Oggi scattavo foto promozionali per uno sport nato a Torino vent’anni fa; casualità vuole che durante una delle azioni una pallonata sfiora il teleobiettivo e si precipita sul pocket wizard multimax riuscendo nella seguente impresa:

  • far esplodere una lente dei miei occhiali
  • ferirmi il sopracciglio (vabbhé splatter ma nulla di grave)
  • piegare i contatti e la basetta del “mago tascabile”
  • far esplodere lcd del “mago tascabile”

Siccome sono un fotografo (categoria che non rientra nelle persone normali o in quelle che si fermano), esco due minuti per un veloce impacco di ghiaccio e faccio un assestment dei danni:

dato che gli occhiali si possono sostituire impostando le diottrie nel mirino della 5D il danno maggiore resta sul pocket wizard che mi permette di far scattare le luci del set.

Dato che i contatti sulla slitta sono inservibili con un cavo collego l’uscita flash laterale della macchina foto al contatto superiore del pocket wizard. Premo il pulsante di scatto e…

non succede niente. Merda.

Una persona normale rinuncerebbe ad una parte del set luci (o andrebbe a casa)… ma ricordate cosa dicevamo dei fotografi?

Spengo il “mago tascabile”. Tengo premuto il tasto C mentre lo riaccendo: BEEEEP!! Click FLASH! click FLASH! click FLASH!

Come da manuale il pocket si resetta e si mette a funzionare senza battere ciglio; probabilmente nell’urto era cambiato il canale di comunicazione.

Il servizio si è concluso senza altri imprevisti!

Sicuramente la prossima volta terrò entrambi gli occhi aperti… e come sempre sull’attrezzattura professionale non si risparmia.

fotografo professionista torinese, adora viaggiare, il sushi, la Guinness e la musica rock.